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Con Aci Campobasso, aneddoti e regole che salvano la vita. A lezione dal Pilota di Formula 1

25.09.2013

Con Aci Campobasso, aneddoti e regole che salvano la vita

Il pilota di F1 ha tenuto un’applauditissima lezione nell’Aula Magna dell’Università degli Studi del Molise nell’ambito del Sara Safe Factor, tour nelle superiori promosso da Sara Assicurazioni e ACI
 
Quando si è corso, e vinto, tante gare su pista, le storie da raccontare non mancano. Testimonianze dirette di un campione, a volte divertenti, a volte meno, per spiegare ai giovani come si guida consapevolmente senza mettere a rischio la propria vita e quella degli altri. E insieme all’esperienza, le regole, da seguire sempre, anche nelle corse: qual è la posizione esatta per sedersi o impugnare il volante, come si regola il poggiatesta, in che modo si esegue correttamente una frenata di emergenza e si controlla una curva malriuscita. Perché “in strada come in pista vincono le regole”.
 
Così il pilota di Formula 1 Andrea Montermini - campione italiano GT 2010 su Ferrari F430 e vicecampione International GT Open 2011 su Ferrari 458 Italia, insignito dal CONI della medaglia di bronzo al Valore Atletico - ha fatto scuola alla platea di ragazzi delle classi V che questa mattina, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi del Molise a Campobasso, ha assistito alla seconda tappa dopo la pausa estiva del Safe Factor 2013. Si tratta di un tour nelle scuole superiori di tutta Italia che Sara Assicurazioni, compagnia assicuratrice ufficiale dell’ACI, in collaborazione con gli Automobile Club locali e ACI Sport, “mette in pista” da nove anni  per sensibilizzare al rispetto delle regole tanti ragazzi che talvolta si mettono al volante in modo poco consapevole. Un progetto educativo di elevato valore sociale che ha meritato il patrocinio del Dipartimento della Gioventù e che da quest’anno può contare anche sulla sinergia con Ready 2 Go, il network di scuole guida della Federazione ACI che contribuisce a formare una nuova generazione di guidatori consapevoli dei comportamenti da seguire.
 

Circa 300 studenti all’ultimo anno di varie scuole superiori (Liceo classico “Pagano”, Liceo statale “Galanti”, Liceo scientifico “Romita”, ITE “Pilla”, Istituto tecnico per le attività sociali “Pertini”, Istituto tecnico per geometri “Pittarelli”), coordinate dall’Ufficio Scolastico Regionale del Molise rappresentato dalla dottoressa Maria Antenuccihanno dunque imparato in modo coinvolgente e stimolante le regole base della guida sicura, che poi hanno potuto mettere in pratica con un simulatore di guida utilizzato dal circuito “Ready2Go” e messo a loro disposizione.

 

Prima dell’acclamatissimo intervento di Andrea Montermini, alla presenza del Questore Giancarlo Pozzo, hanno portato il loro saluto il Presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Niro e l’Assessore provinciale ai Trasporti, Rita Colaci. Hanno poi preso la parola Salvatore Riccio,  Responsabile vendite di zona di Sara AssicurazioniRosario Giordano di ACI Sport, il vicepresidente e il direttore di AC Campobasso, Luciano Matteo e Giovanni Caturano, che hanno illustrato le finalità del Sara Safe Factor e i più recenti dati ACI Istat sui sinistri in Italia. Matteo e Caturano hanno anche presentato il progetto “Trasportaci sicuri” per far viaggiare in sicurezza i bambini in auto. Infine, Regione, Provincia e AC Campobasso hanno annunciato che ACI predisporrà un progetto sulla infomobilità locale e la messa in sicurezza delle principali arterie molisane.

 
Il 45% degli incidenti stradali è imputabile a pochi comportamenti sbagliati, quali la guida distratta, l’eccesso di velocità e la mancata precedenza. Migliorando il livello di attenzione si potrebbe arrivare a dimezzare il numero degli incidenti, che purtroppo in Europa sono ancora la prima causa di morte per i giovani tra i 20 e i 24 anni. Il trend però è incoraggiante: è in calo (-2,7%) il numero degli incidenti, così come quello dei morti (-5,6%) e dei feriti (-3,5%) sulle strade. Il progetto Sara Safe Factor si inserisce proprio nel piano di azione dell’Automobile Club d’Italia a sostegno della campagna ONU per il dimezzamento delle vittime della strada nei prossimi 10 anni.
 
“Sono oltre 40.000 i giovani coinvolti fino a oggi nel progetto Sara Safe Factor - dichiara Marco Brachini, direttore marketing di Sara Assicurazioni – un numero in costante crescita anche grazie all’utilizzo di Facebook: oggi la pagina dedicata all’iniziativa conta oltre 14.000 likers. Crediamo molto in questo progetto, che portiamo avanti in forme diverse ormai dal 2005”.